about

Born in 1980 in Rome, where he lives and works, he is initially affected by the strong influence that architectural studies have exerted on his imagination, by making forms in abstract space. The result are several cycles of works, made respectively on paper, on canvas and in space, with ink, acrylic and iron, all strictly black. However, precisely the black and the abstract space that had pervaded him in the early years of his career, became a limit, an aestheticizing cage from which he decided to definitively escape through the exact opposite of the consolidated modus operandi: color and free figuration. From that moment began a new way of conceiving painting, now lived no longer as a search for perfection, harmony and exactness of planned forms, but as an incessant and tentative exploration in the mutable territory of the unconscious.

Nato nel 1980 a Roma, dove vive e lavora, risente inizialmente della forte influenza che gli studi in architettura hanno esercitato sul suo immaginario, orientandosi alla creazione di pure forme nello spazio astratto. Ne nascono diversi cicli di lavori, realizzati rispettivamente sulla carta, sulla tela e nello spazio, con l’inchiostro, l’acrilico ed il ferro, tutti rigorosamente neri. Tuttavia, proprio il nero e lo spazio astratto che lo avevano pervaso nei primi anni del suo percorso, diventano un limite, limite dal quale decide di uscire definitivamente attraverso l’esatto contrario del consolidato modus operandi: il colore e la figurazione. Da quel momento inizia un nuovo modo di concepire la pittura, vissuta ora non più come ricerca della perfezione, dell’armonia e dell’esattezza delle forme, ma come esplorazione incessante e tentativa nel territorio mutevole dell’inconscio.